Indice
Motori della Mini Countryman
Dal suo lancio nel 2010, la Mini Countryman si è affermata come il primo SUV del marchio cult britannico, offrendo una gamma versatile di motori in tre generazioni. Ogni generazione ha portato nuove tecnologie e approcci diversi alle prestazioni e all'efficienza, con sviluppi tecnologici che vanno dai classici motori ad aspirazione naturale alle moderne unità elettriche.
Mini Countryman I generazione (2010-2016)

La prima generazione di Mini Countryman ha rappresentato un passo coraggioso per il marchio Mini nel segmento dei SUV ed è stata caratterizzata da motori robusti, ma talvolta non ancora completamente sviluppati. Il chilometraggio variava notevolmente a seconda del tipo di motore: mentre i collaudati motori diesel raggiungevano facilmente i 250.000-300.000 chilometri con una corretta manutenzione, i motori turbo benzina richiedevano spesso costose riparazioni alla catena di distribuzione o alla pompa ad alta pressione tra i 150.000 e i 200.000 chilometri. I primi motori della Cooper S, in particolare, soffrivano di problemi di surriscaldamento e di catena di distribuzione. Il motore di punta assoluto di questa generazione era il 2.0 SD da 143 CV, che combinava in modo ottimale potenza, affidabilità ed economia e si è rivelato il motore più longevo della prima generazione.
Motorizzazioni a benzina della Mini Countryman: Generazione I (2010-2016)
La gamma di motori a benzina della Mini Countryman comprendeva diversi livelli di potenza, dal motore base alla sportiva Cooper S. La Mini Countryman Cooper iniziava con un motore aspirato da 1,6 litri con 90 kW (122 CV), economico ma sottopotenziato per il peso del veicolo. La Mini Countryman Cooper S con motore turbo da 1,6 litri e 135 kW (184 CV) offriva una potenza significativamente maggiore, ma soffriva dei problemi tipici della prima generazione di motori turbo: stiramento della catena di distribuzione, surriscaldamento della pompa ad alta pressione e occasionali problemi alla valvola di scarico del turbocompressore. Questi motori della Mini Countryman mostravano debolezze nella durata a lungo termine, soprattutto se guidati in modo sportivo. Il motore a benzina più potente era il John Cooper Works da 160 kW (218 CV), che offriva prestazioni impressionanti ma era considerato il motore più problematico della generazione.
Motorizzazioni diesel della Mini Countryman: Generazione I (2010-2016)
La tecnologia BMW dominava i diesel della Mini Countryman con due varianti principali. La Mini Countryman Cooper D con motore da 1,6 litri e 82 kW (112 CV) si è dimostrata un motore economico e affidabile per tutti i giorni, particolarmente adatto alla guida in città. La Mini Countryman Cooper SD con motore da 2,0 litri e 105 kW (143 CV) divenne la preferita in assoluto della prima generazione: questo motore combinava un'eccellente potenza di trazione con un consumo di carburante di soli 4,8-5,2 litri per 100 km. I motori diesel della Mini Countryman erano dotati di una moderna iniezione common-rail e di filtri antiparticolato, con il 2.0 SD che si è rivelato particolarmente resistente e a bassa manutenzione.
| Motore della Mini Countryman | Potenza erogata | Consumo di carburante | Punti deboli tipici | Valutazione |
|---|---|---|---|---|
| Motore 1.6 ad aspirazione naturale | 122 CV | 6,8-7,2 l/100km | Sottopotenza, lentezza | Media |
| 1.6 Cooper S Turbo | 184 CV | 7,5-8,1 l/100km | Catena di distribuzione, pompa ad alta pressione | Moderato |
| 1.6 JCW Turbo | 218 CV | 8,2-8,8 l/100km | Surriscaldamento, danni al turbocompressore | Problematico |
| 1.6 Cooper D | 112 CV | 4,5-5,0 l/100km | Problemi occasionali al DPF | Buono |
| 2.0 Cooper SD | 143 CV | 4,8-5,2 l/100km | Molto robusta ed economica | Molto buono |
Mini Countryman II generazione (2017-2023)

La seconda generazione di Mini Countryman ha segnato un significativo salto di qualità ed è considerata la più equilibrata di tutte le generazioni. Con una corretta manutenzione, la maggior parte dei motori di questa generazione può facilmente raggiungere i 200.000-280.000 chilometri, con i motori turbo a tre e quattro cilindri che sono diventati significativamente più affidabili. I guasti gravi al motore sono diventati più rari e solo i potenti motori a benzina JCW continuano a mostrare debolezze in caso di uso intensivo. La punta di diamante assoluta è stata la Cooper S E con trazione ibrida plug-in, un capolavoro tecnico con una potenza di sistema di 165 kW (224 CV) che ha offerto al contempo sportività ed efficienza. Per la prima volta è stata introdotta anche la tecnologia di trazione integrale All4, che ha aumentato notevolmente la versatilità dei motori della Mini Countryman.
Motorizzazioni a benzina della Mini Countryman: Generazione II (2017-2023)
La gamma di motori a benzina della Mini Countryman è iniziata con il tre cilindri turbo della Cooper (100 kW/136 CV), che si è dimostrato sorprendentemente raffinato ed economico. La Mini Countryman Cooper S ricevette un quattro cilindri turbo da 2,0 litri con 141 kW (192 CV), che aveva ampiamente superato i problemi del suo predecessore. Questi moderni motori della Mini Countryman erano dotati di iniezione diretta, fasatura variabile delle valvole e tecnologia ottimizzata del turbocompressore. La Mini Countryman John Cooper Works da 170 kW (231 CV) offriva prestazioni di guida impressionanti e si dimostrava significativamente più affidabile del suo predecessore, anche se occasionalmente si verificavano ancora problemi con la pompa ad alta pressione in caso di guida molto sportiva.
Motorizzazioni diesel della Mini Countryman: Generazione II (2017-2023)
La Mini Countryman Cooper D ha ricevuto un moderno motore a quattro cilindri da 2,0 litri con 110 kW (150 CV), che ha sostituito il più piccolo motore da 1,6 litri. Questo nuovo motore diesel della Mini Countryman offriva una coppia significativamente maggiore e un'erogazione di potenza più fluida. La Mini Countryman Cooper SD è rimasta a 140 kW (190 CV) e si è sviluppata come campione di lunghe distanze della seconda generazione. Tutte le Mini Countryman diesel erano dotate di un controllo delle emissioni all'avanguardia con catalizzatore SCR e filtro antiparticolato di ultima generazione, mentre la Cooper SD si distingueva soprattutto per l'eccellente consumo di carburante di 4,2-4,8 litri per 100 km.
Mini Countryman a trazione ibrida: Generazione II (2017-2023)
La Mini Countryman Cooper S E ibrida plug-in combinava un tre cilindri turbo da 1,5 litri con un motore elettrico da 65 kW per produrre una potenza di sistema di 165 kW (224 CV). Questa Mini Countryman Hybrid offriva un'autonomia elettrica fino a 57 chilometri e divenne il punto di forza tecnico della generazione. Il sistema di propulsione si è rivelato affidabile ed efficiente, con le uniche criticità rappresentate dal peso di oltre 1,8 tonnellate e dallo spazio ridotto nel bagagliaio.
| Motore della Mini Countryman | Potenza erogata | Consumo di carburante | Punti deboli tipici | Valutazione |
|---|---|---|---|---|
| 1.5 tre cilindri turbo | 136 CV | 6,2-6,8 l/100km | Coltivato, pochi problemi | Buono |
| 2.0 Cooper S turbo | 192 CV | 6,8-7,4 l/100km | Pompa ad alta pressione occasionale | Buono |
| 2.0 JCW Turbo | 231 CV | 7,8-8,4 l/100km | Più suscettibile in modalità sportiva | Media |
| 2.0 Cooper D | 150 CV | 4,5-5,1 l/100km | Robusta ed efficiente | Molto buono |
| 2.0 Cooper SD | 190 CV | 4,2-4,8 l/100km | Campione delle lunghe distanze | Molto buono |
| Cooper S E ibrida | 224 CV | 2,1 l/100km + elettricità | Pesante, bagagliaio piccolo | Buono |
Mini Countryman Generazione III (2024-oggi)
L'attuale generazione di Mini Countryman rappresenta un completo riorientamento del marchio con un'attenzione particolare all'elettrificazione e alla mobilità sostenibile. Per la prima volta è disponibile una Mini Countryman Electric completamente elettrica, mentre i motori a combustione sono tutti dotati di una tecnologia mild hybrid all'avanguardia. Poiché la generazione è sul mercato solo dal 2024, non c'è ancora un'esperienza a lungo termine, ma i primi test mostrano approcci promettenti. Il motore top di gamma è la Countryman Electric completamente elettrica con una potenza massima di 230 kW (313 CV), che unisce prestazioni sportive a zero emissioni locali. I motori a benzina mild-hybrid promettono una durata di oltre 250.000 chilometri, poiché l'assistenza elettrica riduce notevolmente il carico sul motore a combustione.
Motori a benzina della Mini Countryman: Generazione III (2024-oggi)
Due motorizzazioni a benzina mild-hybrid costituiscono la base della gamma di motori della Mini Countryman. La Mini Countryman Cooper con tre cilindri turbo da 1,5 litri e sistema a 48 volt eroga 120 kW (163 CV) e offre una combinazione equilibrata di prestazioni ed efficienza. La Mini Countryman Cooper S è dotata di un turbo a quattro cilindri da 2,0 litri con 150 kW (204 CV) e diventa il motore più versatile di questa generazione. Entrambi i motori della Mini Countryman sono dotati di iniezione diretta all'avanguardia, controllo variabile delle valvole e disattivazione intelligente dei cilindri. La tecnologia mild hybrid fornisce un particolare supporto in fase di partenza e di accelerazione, riducendo il consumo di carburante fino al 15%.
Mini Countryman Electric Drive: Generazione III (2024-oggi)
La Mini Countryman Electric segna l'ingresso nel futuro completamente elettrico del marchio. Con una capacità della batteria di 66,45 kWh e un'autonomia fino a 462 chilometri secondo il WLTP, questa Mini Countryman si posiziona come una seria alternativa ai motori a combustione. Il motore elettrico eroga 150 kW (204 CV) nella versione base, mentre la versione sportiva offre fino a 230 kW (313 CV). La ricarica rapida fino a 130 kW consente di passare dal 10 all'80% in soli 29 minuti. Queste varianti della Mini Countryman Electric offrono una coppia istantanea e un funzionamento praticamente silenzioso.
| Motore della Mini Countryman | Potenza erogata | Consumo di carburante | Punti deboli tipici | Valutazione |
|---|---|---|---|---|
| 1.5 mild hybrid | 163 CV | 5,8-6,4 l/100km | Nessuna esperienza a lungo termine | Molto buono |
| 2.0 mild hybrid | 204 CV | 6,2-6,8 l/100km | Promettente, collaudato | Molto buono |
| Elettrico | 204-313 CV | 16,2-17,8 kWh/100km | Autonomia a freddo | Buona |
Conclusione: I migliori motori della Mini Countryman di tutte le generazioni
Lo sviluppo dei motorizzazioni della Mini Countryman mostra un costante miglioramento in tutte le generazioni. Mentre la prima generazione era ancora alle prese con i problemi di avviamento, la seconda generazione si è affermata come una soluzione affidabile e matura. La terza generazione si concentra costantemente sull'elettrificazione e promette un futuro sostenibile per il marchio Mini.
- Il miglior motore a benzina della Mini Countryman:
La Mini Countryman Cooper S (204 CV, III generazione) con tecnologia mild hybrid combina un'efficienza moderna con un'affidabilità comprovata e una versatilità di utilizzo quotidiano.
- Miglior motore diesel Mini Countryman:
La Mini Countryman Cooper SD (190 CV, II generazione) offre la migliore combinazione di affidabilità, economia e idoneità alle lunghe distanze tra tutte le generazioni.
- Migliore Mini Countryman a trazione elettrica:
La Mini Countryman Electric (204-313 CV, III generazione), con la sua lunga autonomia fino a 462 km e la possibilità di ricarica rapida, rappresenta il futuro della mobilità sostenibile.
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