Problemi con la Ford B-Max
Ford B-Max: comuni problemi e difetti
- Problemi al motore 1.0 EcoBoost: Il motore 1.0 EcoBoost presenta guasti frequenti già a partire da 40.000-60.000 km, soprattutto nei modelli 2013 e 2014. I sintomi tipici sono la perdita di potenza, il minimo irregolare e l'aumento del consumo di olio.
- Malfunzionamento del cambio automatico: Il cambio automatico PowerShift non cambia marcia correttamente e non è fluido, soprattutto alle basse velocità. Questi problemi si verificano spesso tra i 30.000 e gli 80.000 km e compromettono notevolmente l'affidabilità.
- Guasti al sistema start-stop: Il sistema start-stop non funziona correttamente e presenta frequenti guasti già a partire da 20.000 km. La batteria è eccessivamente sollecitata, con conseguente usura precoce.
- Guasti al climatizzatore: L'impianto di climatizzazione perde la sua capacità di raffreddamento dopo soli 40.000-70.000 km. I sintomi tipici sono un raffreddamento insufficiente, rumori insoliti e un guasto completo dell'impianto.
Ford B-Max: Problemi con il motore 1.0 EcoBoost
Il motore 1.0 EcoBoost della Ford B-Max presenta guasti frequenti a partire da 40.000-60.000 km, con i modelli 2013 e 2014 particolarmente colpiti. I sintomi tipici sono la perdita di potenza, il funzionamento al minimo, l'aumento del consumo di olio e i problemi di accensione. I punti deboli di questo motore sono principalmente la guarnizione della testata, le bobine di accensione e il turbocompressore, che mostra segni di usura anche a bassi chilometraggi. Particolarmente critico è il consumo di olio, che in alcuni veicoli può salire a oltre un litro per 1.000 km dopo soli 50.000 km. La durata delle bobine di accensione è spesso di soli 60.000-80.000 km, mentre il turbocompressore deve essere sostituito tra 80.000-120.000 km.
Una manutenzione regolare è essenziale per la longevità del motore 1.0 EcoBoost. I sensibili turbocompressori della Ford B-Max richiedono oli motore di alta qualità e intervalli di cambio olio regolari, non superiori a 10.000 km, per evitare danni causati dal coking. Le bobine di accensione devono essere controllate preventivamente ogni 60.000 km e sostituite al primo segno di perdita di potenza per evitare costosi danni al catalizzatore.
Ford B-Max: Problemi con il cambio automatico PowerShift

Il cambio automatico PowerShift della Ford B-Max, soprattutto nei modelli dal 2013 al 2017, presenta notevoli malfunzionamenti e non è fluido. Le lamentele più comuni riguardano il cambio a scatti, lo slittamento della trasmissione alle basse velocità e i guasti completi tra i 30.000 e gli 80.000 km di percorrenza. Il cambio non inserisce correttamente la marcia desiderata e spesso visualizza codici di errore nella centralina. I guasti tipici si manifestano con un avvio ritardato, rumori insoliti durante il cambio di marcia e surriscaldamento dell'olio della trasmissione. L'affidabilità del sistema PowerShift è gravemente compromessa, poiché le frizioni mostrano segni di usura già dopo 50.000-70.000 chilometri.
L'ispezione sistematica è fondamentale per individuare tempestivamente i problemi della trasmissione. Il complesso cambio automatico della Ford B-Max richiede un'attrezzatura diagnostica speciale per il rilevamento dei guasti e aggiornamenti regolari del software per migliorare la qualità della cambiata. Misure preventive come la sostituzione dell'olio della trasmissione ogni 40.000 chilometri e l'evitare il traffico stop-and-go possono prolungare significativamente la durata della trasmissione.
Ford B-Max: Problemi con il sistema start-stop
Il sistema start-stop della Ford B-Max non funziona in modo affidabile e presenta spesso guasti a partire da un chilometraggio di 20.000 km. I problemi principali risiedono nel carico eccessivo della batteria di avviamento e del motorino di avviamento, che porta a un'usura prematura. I sintomi tipici sono la disattivazione spontanea del sistema, messaggi di errore sul display e problemi di riavvio del motore. La durata della batteria si riduce a circa 3-4 anni invece dei consueti 5-6 anni a causa delle frequenti operazioni di carica e scarica. Il motorino di avviamento spesso mostra i primi segni di usura dopo 60.000-80.000 km, mentre i sistemi tradizionali hanno di solito una durata di 150.000 km.
È necessaria un'ispezione professionale per valutare le condizioni della batteria e il funzionamento del sistema. Il sensibile sistema Start-Stop della Ford B-Max richiede batterie speciali AGM con una maggiore stabilità di ciclo e controlli regolari della tensione di carica ogni 20.000 km. La manutenzione preventiva dei contatti elettrici e l'utilizzo di batterie di alta qualità possono migliorare notevolmente l'affidabilità del sistema.
Ford B-Max: Problemi con l'impianto di climatizzazione

L'impianto di climatizzazione della Ford B-Max perde la sua capacità di raffreddamento dopo soli 40.000-70.000 km, con i modelli 2013 e 2014 particolarmente colpiti. Le lamentele più comuni riguardano il raffreddamento debole, i rumori insoliti del compressore e il guasto completo dell'impianto. I punti deboli sono principalmente il compressore dell'aria condizionata, che mostra segni di usura dopo soli 60.000 km, e i condensatori, danneggiati da schegge di pietra e corrosione. Il refrigerante R134a spesso fuoriesce da tubi e O-ring che perdono, causando una graduale perdita di prestazioni. La durata del compressore dell'aria condizionata è spesso di soli 80.000-100.000 km invece dei 150.000 previsti.
Una manutenzione professionale è essenziale per il funzionamento ottimale dell'impianto di climatizzazione. I sistemi di climatizzazione della Ford B-Max richiedono test annuali di tenuta e la sostituzione regolare del filtro dell'abitacolo ogni 15.000 km per prevenire la crescita batterica e i cattivi odori. La sostituzione preventiva degli O-ring ogni 60.000 km e l'uso di additivi UV nel refrigerante possono prolungare notevolmente la durata dell'impianto.
Ford B-Max: Problemi con il motore diesel 1.6 TDCi e il convertitore catalitico
Il motore diesel 1.6 TDCi della Ford B-Max, soprattutto nei modelli 2014 e 2017, presenta problemi specifici con il filtro antiparticolato e il convertitore catalitico a partire da un chilometraggio di 50.000 km. I sintomi tipici sono la spia del motore, la riduzione delle prestazioni e l'aumento del consumo di carburante a causa dell'intasamento del filtro antiparticolato. Il convertitore catalitico spesso perde la sua efficacia dopo 80.000-100.000 km, con conseguente aumento dei valori di emissione. I cicli di rigenerazione del filtro antiparticolato non funzionano correttamente, soprattutto in caso di frequenti viaggi brevi, con conseguenti costose riparazioni. Gli iniettori presentano coking dopo soli 60.000 km, mentre la pompa ad alta pressione deve essere sostituita spesso tra 100.000-120.000 km.
Una manutenzione regolare è fondamentale per la longevità del motore diesel. I sistemi Ford B-Max TDCi richiedono regolari corse in autostrada per rigenerare il filtro antiparticolato e additivi diesel di alta qualità ogni 10.000 km per pulire il sistema di iniezione. La sostituzione preventiva del filtro dell'aria ogni 20.000 km e l'utilizzo di olio motore a basso contenuto di SAPS possono prolungare notevolmente la durata del convertitore catalitico e del filtro antiparticolato.
Altri guasti comuni della Ford B-Max
In base alle esperienze dei proprietari della Ford B-Max, si verificano i seguenti problemi aggiuntivi:
- Problemi agli alzacristalli elettrici: spesso si verificano dopo 50.000-80.000 km, in particolare gli alzacristalli elettrici posteriori si guastano a causa di motori difettosi o cavi rotti.
- Malfunzionamento dell'interruttore del volante: Si manifestano già dopo 30.000 km a causa del funzionamento intermittente del cruise control e dei comandi audio.
- Guasti alla pompa del carburante: In particolare nei modelli 1.0 EcoBoost tra gli 80.000 e i 120.000 km, provocano improvvisi guasti al motore.
- Problemi ai meccanismi delle maniglie delle porte: I meccanismi delle porte scorrevoli si usurano dopo soli 40.000 km, soprattutto in caso di uso frequente.
- Guasti alla spia dell'airbag: Si verificano sporadicamente a partire da 60.000 km, spesso a causa di contatti difettosi nei sedili o nel volante.
- Problemi ai fari allo xeno: Gli alimentatori si guastano spesso dopo 70.000-90.000 km, con conseguenti costose riparazioni.
- Guasti al sistema di navigazione: Il sistema SYNC si guasta già dopo 40.000 km, spesso a causa di conflitti software o display difettosi.
Ford B-Max: punti deboli e punti di forza
| Punti di forza |
Punti deboli |
| Interni spaziosi |
Problemi al motore 1.0 EcoBoost |
| Porte scorrevoli innovative |
Cambio automatico PowerShift |
| Buona visibilità |
Guasti al sistema Start-Stop |
| Layout interno pratico |
Reclami sull'aria condizionata |
| Basse emissioni di CO2 |
Componenti elettrici |
| Connettività moderna |
Problemi al catalizzatore del 1.6 TDCi |
| Dimensioni esterne compatte |
Costi di riparazione elevati |
La Ford B-Max si dimostra un veicolo di concezione innovativa con soluzioni pratiche, ma con notevoli carenze tecniche. I frequenti difetti del motore, della trasmissione e dei sistemi elettronici hanno un impatto significativo sull'affidabilità. I modelli 2013 e 2014, in particolare, mostrano un aumento dei problemi che può essere mitigato da una manutenzione intensiva e da misure preventive. Decisioni di acquisto attente e ispezioni regolari sono particolarmente importanti per questo modello.