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Filtro abitacolo: meglio un filtro antipolline o un filtro ai carboni attivi?
Il filtro antipolline ha un impatto diretto sulla qualità dell’aria che respiriamo mentre viaggiamo in macchina. Nonostante lo sforzo continuo di migliorare le emissioni nell’atmosfera, respirare in strada non è ancora molto salutare. Senza una filtrazione adeguata, il tasso di inquinamento interno all’auto può essere 5 volte superiore all'esterno. Ecco perché gli esperti di AUTODOC consigliano di scegliere il filtro antipolline per auto più adatto alle proprie esigenze. Approfondiamo le funzioni del filtro abitacolo, le differenze tra quelli standard e quelli a carbone attivo, quali scegliere e perché.
Filtro abitacolo e codice della strada
Quando parliamo di filtro antipolline o carbone attivo, facciamo riferimento ai parametri previsti dallo standard internazionale ISO16890, che ha sostituito definitivamente la EN 779:2012 dal luglio 2018, introducendo una classificazione basata su PM10, PM2,5 e PM1 anziché solo su particelle da 0,4 micron (laddove un capello ha uno spessore medio di 50-60 micron). Sia pure non si tratta di standard obbligatori per il settore automobilistico, sono vincolanti per quanto riguarda le terminologie.

Come tutti i prodotti pulizia auto interni, anche il filtro antipolline auto ha un impatto diretto sulla salute. La classificazione ISO dipende dalle qualità filtranti dei materiali utilizzati, che naturalmente poi tendono a degradare con l’utilizzo, come per ogni altro filtro. Ogni filtro abitacolo a carboni attivi o no è dotato anche di una carica elettrostatica, che attira meglio le particelle. Anche questa tende a degradarsi, e l’annullamento della carica rientra nei parametri di certificazione. Questa usura, insieme all’utilizzo e alle particelle intrappolate, impatta sulla durata di servizio e sui tempi di pulizia e manutenzione, o sostituzione.
Filtro abitacolo: cosa c’entra il carbone attivo?
A differenza di un filtro standard, che di solito è di colore bianco, un filtro abitacolo a carboni attivi è di colore nerastro e funziona in modo leggermente diverso. vediamo quali sono le principali differenze. I filtri classici sono composti da materiali plastici (poliestere) che calibrano la ritenzione delle particelle (PM10-PM2,5) con una resistenza minima al flusso d’aria. Da notare che il materiale sintetico ha un vantaggio: non consente la formazione di muffe o l’accumulo di batteri.
In un filtro a carboni attivi, oltre al materiale sintetico di base, sono inseriti granuli di carbone, che sono molto efficaci contro le tracce di idrocarburi gassosi. Ogni grammo di carbone, grazie alla conformazione interna, offre un equivalente medio di 1000-2000 metri quadri di superficie assorbente standard. Ecco perché un filtro abitacolo Fiat 500 o di altro modello può mantenere l’aria sana a lungo. Uno studio ADAC indica che i filtri ai carboni attivi riducono fino al 95% la concentrazione di NO2 nell'abitacolo.
Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC
BOSCH Filtro abitacolo
Filtro al carbone attivo, 268 mm x 222 mm x 21 mm
MAGNETI MARELLI Filtro abitacolo
Cartuccia filtro, Filtro particellare, 203, 156 mm x 156 mm x 30 mm
BOSCH Filtro abitacolo
Filtro particellare, 200 mm x 179 mm x 30 mm
PURFLUX Filtro abitacolo
Filtro al carbone attivo, 215 mm x 200 mm x 35 mm
KAVO PARTS Filtro abitacolo
Filtro antipolline, 156 mm x 155 mm x 20 mm
Tecnologie antibatteriche di nuova generazione
La tecnologia BacterStop, brevettata nel 2018, rappresenta una svolta nella filtrazione automobilistica: è in grado di neutralizzare oltre il 99% dei batteri e degli allergeni presenti sui filtri, una protezione significativamente superiore rispetto ai filtri tradizionali. Parallelamente, Bosch ha sviluppato la linea FILTER+pro, caratterizzata da uno strato antimicrobico certificato dall'organismo indipendente OFI CERT di Vienna. I filtri di questa linea utilizzano una struttura a tre strati: lo strato antimicrobico protegge da virus, batteri, muffe e allergeni, quello di carbone attivo neutralizza gas nocivi e maleodoranti, mentre lo strato in microfibra ultrafine blocca le polveri sottili.
I filtri HEPA nell’automotive
Il filtro HEPA (dall’inglese High Efficiency Particulate Air filter, cioè “filtro aria particolato ad alta efficienza”) è molto più denso e abbatte quasi completamente le particelle, ma trattiene di più il flusso dell’aria. Tesla ha introdotto nel 2016 i primi filtri HEPA automotive, con efficienza del 99,97% per particelle da 0,3 micron, mentre UFI Filters ha recentemente lanciato filtri HEPA per Tesla Model Y nell'aftermarket, con produzione in ambienti ultra-puliti.

Come scegliere il filtro più adatto?
Allora, è meglio un filtro antipolline o a carboni attivi? Viaggiando spesso in città, dove c’è più inquinamento, un filtro antipolline a carboni attivi elimina ogni idrocarburo sospeso. Il filtro va comunque sostituito regolarmente, quindi preoccupa l’eventuale formazione di muffe nel tempo. Usando la macchina in campagna o in zone meno inquinate, per evitare che il filtro venga rovinato dalle spore o da altre particelle organiche, peraltro perfettamente sane, che potrebbero appiccicarsi alle molecole di carbone andando a promuovere la formazione di muffe, può essere più conveniente un filtro puramente artificiale e standard.
Il fattore più importante è la sostituzione regolare del filtro, controllando la qualità dell’aria, aprendo i finestrini quando siamo in una zona pulita, tenendoli chiusi quando siamo nel traffico. In coda, può essere utile anche scegliere la presa d’aria interna (ricircolo) piuttosto che continuare a incamerare aria inquinata. Un filtro può essere usurato anche prima della scadenza, se lo inquiniamo troppo! Per maggiori informazioni vedere anche il video: Come scegliere il filtro dell'abitacolo.
Quanto costa sostituire un filtro abitacolo?
Il costo di sostituzione del filtro abitacolo si aggira sui 30€ manodopera inclusa, mentre la differenza tra filtro standard e carboni attivi è minima. Su piattaforme online si trovano filtri ai carboni attivi tra 10-20€ per marche affidabili come Mann e Magneti Marelli. I prezzi sono indicativi per filtri di marche quali UFI, Bosch, Mann-Filter, Magneti Marelli, mentre la manodopera varia tra €15-20 a seconda della complessità di accesso al filtro, ma spesso è possibile anche sostituire autonomamente utilizzando tutorial video.
| Modello | Filtro | Prezzo filtro standard (€) | Prezzo filtro carboni attivi (€) | Costo totale con manodopera |
|---|---|---|---|---|
| Fiat 500 | Standard + Carboni Attivi | 8-12 | 12-18 | 28-38 |
| Volkswagen Golf | Standard + Carboni Attivi + Biofunzionale | 10-15 | 15-22 | 30-42 |
| Ford Fiesta | Standard + Carboni Attivi | 9-14 | 14-20 | 29-40 |
| Renault Clio | Standard + Carboni Attivi | 8-13 | 13-19 | 28-39 |
| Tesla Model Y | Carboni Attivi + HEPA | 25-30 | 30-35 | 50-140 |
Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC Vendita effettuata da AUTODOC
MAGNETI MARELLI Filtro abitacolo
Cartuccia filtro, Filtro particellare, 216 mm x 20 mm
MAGNETI MARELLI Filtro abitacolo
Cartuccia filtro, Filtro particellare, 220 mm x 156 mm
BOSCH Filtro abitacolo
Filtro particellare, 194 mm x 187,5 mm x 30 mm
UFI Filtro abitacolo
Filtro particellare, 195 mm x 187 mm x 30 mm
BOSCH Filtro abitacolo
Filtro al carbone attivo, 239 mm x 253 mm x 43 mm
FAQ
Ogni quanto devo cambiare il filtro abitacolo?
La sostituzione dovrebbe avvenire ogni 12.000-15.000 km se si viaggia fuori città, ma più frequentemente se l'aria presenta più contaminanti. È consigliabile sostituirlo almeno una volta all'anno, ma in zone particolarmente inquinate o con molto polline può essere necessario farlo anche più volte nell'anno.
Conviene davvero spendere di più per un filtro ai carboni attivi?
Assolutamente sì. La differenza tra il costo di un filtro standard e uno ai carboni attivi è talmente bassa da non lasciare spazio a dubbi, specialmente per chi vive in città con inquinamento importante.
Posso installare un filtro HEPA sulla mia auto normale?
I filtri HEPA richiedono un sistema di ventilazione progettato appositamente, quindi non possono essere installati su auto non predisposte. Attualmente sono disponibili principalmente su Tesla Model S, X e Y. Come alternativa, esistono purificatori portatili con filtri HEPA da collegare alla presa 12V.
Cosa succede se non cambio mai il filtro abitacolo?
I filtri sporchi causano minore efficacia del sistema di raffreddamento, riscaldamento e ventilazione, con conseguente aumento delle possibilità di accumulo di muffe e batteri, cattivi odori e problemi di salute. Inoltre, la ventola dell'aria condizionata fa più rumore e i vetri si appannano più facilmente.
Quale marca scegliere per il filtro abitacolo?
Le marche più affidabili sono UFI Filters (leader italiano con 50 anni di storia), Bosch (qualità premium tedesca), Mann-Filter (specialista nella filtrazione), e Magneti Marelli. Tecneco offre filtri economici ma di ottima fattura, Made in Italy.
Conclusione
Viaggi in città o in campagna? Traffico urbano o scampagnata? le modalità di utilizzo della macchina determinano direttamente la scelta del filtro abitacolo migliore, sia esso standard o a carboni attivi, filtro Hepa o meno. L’importante è cambiarlo per tempo, cercando di evitare l’aria troppo inquinata.
Un video utile sullo stesso argomento:
Come scegliere il filtro dell'abitacolo
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